Chi siamo? Dove andiamo?

Ogni uomo però non è soltanto lui stesso; è anche il punto unico, particolarissimo, in ogni caso importante, curioso, dove i fenomeni del mondo si incrociano una volta sola, senza ripetizione. Perciò la storia di ogni uomo fintanto che vive in qualche modo e adempie i volere della natura è meraviglioso e degno di ogni attenzione….

La vita di ogni uomo è una via verso se stesso, il tentativo di una vita, l’accenno di un sentiero. Nessun uomo è mai stato interamente lui stesso, eppure ognuno cerca di diventarlo, chi sordamente, chi luminosamente, secondo le possibilità. Ognuno reca con sé, sino alla fine, residui della propria nascita, umori e gusci d’uovo d’un mondo primordiale. Certuni non diventano mai uomini, rimangono rane, lucertole, formiche. Taluno è uomo sopra e pesce sotto, ma ognuno è una rincorsa della natura verso l’uomo. Tutti noi abbiamo in comune le origini, le madri, tutti veniamo dallo stesso abisso; ma ognuno, tentativo e rincorsa dalla profondità, tende alla propria meta. Possiamo comprenderci l’un l’altro, ma ognuno può interpretare soltanto se stesso.

H. Hesse

In sottofondo: “Break the night with colour” - Richard Ashcroft

Lasciami solo quel poco

Lasciami solo quel poco di me
con cui io possa chiamarti mio tutto.
Lasciami solo quel poco
con cui possa trovarti ovunque
e incontrarmi con te dappertutto
e darti il mio amore ogni volta.
Lasciami solo quel poco
con cui non mi possa celare.
E lascia non tolta quella catena d’amore
con cui mi possa legare a doppia partita
al tuo volere e realizzare il tuo fine nella mia vita.
Rabindranath Tagore

In sottofondo: ” Tin man” - America

Il nulla non illumina ….

Ancora peggiore della convinzione del no, è l’incertezza di un forse, la disillusione di un quasi!
E’ il quasi che mi dà fastidio, che mi intristisce, che mi uccide portando con sé tutto ciò che avrebbe potuto essere e non è stato.
Chi ha quasi vinto gioca ancora, chi è quasi stato promosso studia ancora, chi quasi ha amato? non ha amato.
Basti pensare alle opportunità che sfuggono tra le dita, alle chance che si perdono per paura, alle idee che mai usciranno dal foglio per questa maledetta mania di vivere nell’autunno. Mi chiedo, a volte, che cosa ci porta a scegliere una vita tiepida.
La risposta la so, è stampata nella distanza e nella freddezza dei sorrisi, nella mollezza degli abbracci, nella indifferenza dei “buon giorno” quasi sussurrati.
C’è troppa codardia e manca coraggio perfino per essere felici.
La passione brucia, l’amore rende pazzi, il desiderio tradisce.
Forse questi sarebbero buoni motivi per scegliere tra allegria e dolore.
Ma non lo sono.
Se la virtù fosse proprio nei mezzi termini, il mare non avrebbe onde, i giorni sarebbero annuvolati e l’arcobaleno in toni di grigio.
Il nulla non illumina, non ispira, non affligge né calma, amplia soltanto il vuoto che ognuno di noi porta dentro di sé.
Preferire la sconfitta al dubbio della vittoria significa sprecare l’opportunità di meritare.
Per gli errori c’è perdono; per i fallimenti, opportunità; per gli amori impossibili, tempo.
Non serve a niente costruire recinti intorno a un cuore vuoto o economizzare l’anima.
Un romanzo il cui finale è istantaneo o indolore, non è un romanzo.
Non lasciare che la nostalgia ti soffochi, che l’abitudine ti accomodi, che la paura impedisca di tentare.
Non fidarti del destino e credi in te stesso.
Usa più tempo realizzando che sognando.
Facendo che pianificando.
Vivendo che aspettando.
Perché, mentre chi quasi muore è ancora vivo, chi quasi vive è già morto.

Luis Fernando Veríssimo (scrittore brasiliano)

In sottofondo “Iris” - Goo Goo Dolls

Perchè gridare

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli: “Perchè le persone gridano quando sono arrabbiate ?”
“Gridano perchè perdono la calma” rispose uno di loro.
“Ma perchè gridare se la persona sta al suo lato ?” disse nuovamente il pensatore.
“Bene, gridiamo perchè desideriamo che l’altra persona ci ascolti” replicò un altro discepolo.
E il maestro tornò a domandare: “Allora non è possibile parlargli a voce bassa ?”
Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò: ” Voi sapete perchè si grida contro un’altra persona quando si è arrabbiati ? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l’uno con l’altro. D’altra parte, che succede quando due persone sono innamorate ? Loro non gridano, parlano soavemente. E perchè ? Perchè i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l’amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E’ questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.” Infine il pensatore concluse dicendo: “Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perchè arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare.”
Mahatma Gandhi

In sottofondo: Jessica” - Allman Brothers Band

Fiore di maggio

Tu che sei nata dove c’e’ sempre il sole
sopra uno scoglio che ci si puo’ tuffare
e quel sole ce l’hai dentro il cuore
sole di primavera
su quello scoglio in maggio e’ nato un fiore.
E ti ricordi c’era il paese in festa
tutti ubriachi di canzoni e di allegria
e pensavo che su quella sabbia
forse sei nata tu
o a casa di mio fratello non ricordo piu’.
E ci hai visto su dal cielo
ci hai provato e piano sei venuta giu’
un passaggio da un gabbiano
ti ha posata su uno scoglio ed eri tu.
Ma che bel sogno era maggio e c’era caldo
noi sulla spiaggia vuota ad aspettare
e tu che mi dicevi guarda su quel gabbiano
stammi vicino e tienimi la mano.
E ci hai visto su dal cielo
ci hai provato e piano sei venuta giu’
un passaggio da un gabbiano
ti ha posata su uno scoglio ed eri tu.
Tu che sei nata dove c’e’ sempre il sole
sopra uno scoglio che ci si puo’ tuffare
e quel sole ce l’hai dentro il cuore
sole di primavera
su quello scoglio in maggio e’ nato un fiore

Fabio Concato

Voglio te, solo te!

Voglio te, solo te!
Lascia che il mio cuore
lo ripeta senza fine.
Tutti i desideri che mi distraggono
di giorno e di notte
in sostanza sono fasulli e vani.
Come la notte tiene nascosta nel buio
l’ansia di luce
così nel profondo del mio cuore
senza ch’io me ne renda conto
un grido risuona:
Voglio te, solo te!

Come la tempesta cerca la quiete
mentre ancora lotta contro la quiete
con tutte le sue forze
così io mi ribello e lotto
contro il tuo amore
ma grido che voglio te, solo te.

 

Rabindranath Tagore

In sottofondo: “Oceano” - Lisa

Piove sull’oceano
Piove sull’oceano
Piove sulla mia identità
Lampi sull’oceano
Lampi sull’oceano
Squarci di luminosità
Forse là in America
I venti del Pacifico
Scoprono le sue immensità
Le mie mani stringono
Sogni lontanissimi
E il mio pensiero corre da te
Remo, tremo, sento
Profondi, oscuri abissi
E’ per l’amore che ti do
E’ per l’amore che non sai
Che mi fai naufragare -e
E’ per l’amore che non ho
E’ per l’amore che vorrei
E’ per questo dolore-e
E’ questo amore che ho per te
che mi fa superare queste vere tempeste
Onde sull’oceano
Onde sull’oceano
Che dolcemente si placherà
Le mie mani stringono sogni lontanissimi
E il tuo respiro soffia su me
Remo, tremo, sento
Vedo in fondo al cuore
E’ per l’amore che ho per te
Che mi fa superare mille tempeste
E’ per l’amore che ti do
E’ per l’amore che vorrei
Da questo mare
E’ per la vita che non c’ho
Che mi fa naufragare in fondo al cuore
Tutto questo ti avrà
E a te sembrerà tutto normale

La persona della tua vita

Pensandoci bene, in tutto ciò che vediamo, viviamo intensamente, ascoltiamo e pensiamo non esiste una persona giusta per noi. Esiste una persona che, se ti fermi un attimo a pensare, è in realtà la persona sbagliata. Perché la persona giusta fa tutto giusto, arriva puntuale, dice le cose giuste, …fa le cose giuste… …..ma non è che abbiamo sempre bisogno delle cose giuste.
La persona sbagliata ti fa perdere la testa, fare pazzie, scappare il tempo …morire d’amore. Verrà il giorno in cui la persona sbagliata non ti cercherà e sarà proprio in quel momento in cui vi incontrerete che il vostro donarsi l’un l’altra sarà più vero. La persona sbagliata è, in realtà, quello che la gente definisce una persona giusta. Quella persona ti farà piangere, ma un’ora dopo ti asciugherà le lacrime. Quella persona ti farà perdere il sonno, ma ti darà in cambio una notte d’amore indimenticabile. Quella persona forse ti ferisce e dopo ti riempie di gentilezze chiedendo il tuo perdono. Quella persona potrà anche non essere sempre al tuo fianco ma ti penserà in continuazione… E’ bene che ci sia una persona sbagliata per ognuno di noi perché la vita non è sicura, niente qui è sicuro, quello che è proprio sicuro è che dobbiamo vivere, ogni momento, ogni secondo, amando, sorridendo, piangendo, emozionando, pensando, agendo, desiderando, ottenendo. E’ solo così è possibile che si arrivi a quel momento della giornata, in cui diciamo: “Grazie a Dio, è andato tutto come doveva andare” Quando in realtà, tutto ciò che lui vuole, è che noi incontriamo la persona sbagliata, in modo che le cose inizino veramente a funzionare per il verso giusto per noi…

Luis Fernando Veríssimo (scrittore brasiliano)

In sottofondo: “Stole” - Kelly Rowland

Non smettere di sperare

Se smettiamo di sperare che torni la primavera, che un seme diventi un germoglio e con il tempo si trasformi in una pianta o in un fiore, allora viviamo di incertezze.

Se non siamo convinti che i fiumi giungano al mare, che le onde trasportino sulla riva ancora un po’ di sabbia e ogni lacrima riesca a lavare i dolori rappresi nel profondo dell’anima, siamo lontani dalla verità.

Se non  crediamo che un gesto di amore apra una speranza anche nel cuore più arido e che i desideri possano diventare realtà, viviamo senza futuro.

Se pensiamo che tutto sia legato al caso, la nostra vita sarà piena di incertezze e ci resterà ben poco in cui credere.

 

“Quando ti sentirai leggero come l’aria, trasparente come lo sguardo di un bimbo, purificato come il mare di primo mattino, non stupirti. Stai raccogliendo i frutti di aspre battaglie con te stesso, stai raccogliendo te stesso come eri nel ventre di tua madre.” – Niceforo Gregora

 

In sottofondo: ” Round about midnight” - Enrico Rava & Paolo Fresu

 

L’immenso

Adesso c’è che mi sembra strano parlarti
Mentre ti tengo la mano e penso a te
Che mi riesci a guardare senza occhi e lacrime amare…

Se potessi far tornare indietro il mondo
Farei tornare poi senz’altro te
Per un attimo di eterno e di profondo
In cui tutto sembra, sembra niente è
E niente c’è…

Adesso c’è che mi sembra inutile non capirti ancora…
Se potessi far tornare indietro il mondo
Farei tornare poi senz’altro te
Per un attimo di eterno e di profondo
In cui tutto sembra, sembra niente c’è
Tenersi stretto, stretto in tasca il mondo
Per poi ridarlo un giorno solo a te
A te che non sei parte dell’immenso
Ma l’immenso che fa parte solo di te
Solo di te…

E tu, tu ti digrigni i tuoi denti mi lasci parlare non hai più paure
Digringni i tuoi denti mi lasci guardare non hai più paura amore!

Se potessi far tornare indietro il mondo
Farei tornare poi senz’altro te
Per un attimo di eterno e di profondo
In cui tutto sembra, sembra niente c’è
Tenersi stretto, stretto in tasca il mondo
Per poi ridarlo un giorno forse a te
A te che non sei parte dell’immenso
Ma l’immenso che fa parte solo di te!
Solo di te…

E tu, tu digringni i tuoi denti mi lasci parlare non hai più paure
Digringni i tuoi denti mi lasci guardare non hai più paura amore!

In sottofondo i Negramaro

La mia ragione

The Reason  

 I’m not a perfect person
There’s many things I wish I didn’t do
But I continue learning
I never meant to do those things to you
And so I have to say before I go
That I just want you to know
I’ve found a reason for me
To change who I used to be
A reason to start over new
and the reason is you
I’m sorry that I hurt you
It’s something I must live with everyday
And all the pain I put you through
I wish that I could take it all away
And be the one who catches all your tears
That’s why I need you to hear
I’ve found a reason for me
To change who I used to be
A reason to start over new
and the reason is You
I’m not a perfect person
I never meant to do those things to you
And so I have to say before I go
That I just want you to know
I’ve found a reason for me
To change who I used to be
A reason to start over new
and the reason is you
I’ve found a reason to show
A side of me you didn’t know
A reason for all that I do
And the reason is you
 
Il brano tradotto:
Non sono una persona perfetta,
Ci sono molte cose che preferirei non aver fatto
Ma continuo ad imparare
Non avrei mai voluto farti queste cose,
E quindi vorrei dirti, prima di andare,
Che vorrei che tu sapessi che
Ho trovato una ragione
Per cambiare ciò che ero
Una ragione per ricominciare
E la mia ragione sei tu.
Mi dispiace di averti fatto male
E’ qualcosa con cui devo convivere ogni giorno
E mi piacerebbe poter portare via
Tutto il dolore che ti ho causato
Ed essere la persona che ti asciugherà le lacrime
Ed è per questo che ho bisogno che tu ascolti, quando dico
Ho trovato una ragione
Per cambiare ciò che ero
Una ragione per ricominciare
E la mia ragione sei tu.
Non sono una persona perfetta,
Non avrei mai voluto farti queste cose
E quindi vorrei dirti, prima di andare,
Che vorrei che tu sapessi che
Ho trovato una ragione
Per cambiare ciò che ero
Una ragione per ricominciare
E la mia ragione sei tu.
Ho trovato una ragione per mostrare
Una parte di me che non conoscevi
Una ragione per tutto ciò che faccio
E questa ragione sei tu.
In sottofondo gli Hoobastank 

 

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