Archivia per Marzo 2008

Amicizia

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Ci sono momenti di sofferenza o tristezza
o giornate come pugnalate al cuore.
Quando hai questi momenti,
prova a bussare alla porta del mio cuore.
La mia vita e il mio cuore sono sempre aperti per te.
Queste orecchie possono ascoltare qualsiasi cosa
in ogni momento.
Anche questi occhi hanno accumulato tante lacrime
per piangere con te.
Quando sei gioioso non c’è bisogno di parlare,
io lo capisco vedendo il tuo viso.
Invece quando senti tristezza,
solitudine o voglia di allontanarti,
parla con me di tutte queste cose.
Io carico sulle mie spalle la metà del peso della tua sofferenza.
Andiamo avanti insieme
Questa è la nostra strada fino a quanto continuerà
la nostra Amicizia

 - Daisaku Ikeda -

In sottofondo: “1973″ - James Blunt

Le vicende del cuore

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Speranze dietro speranze svaniscono,

ma il cuore continua sempre a sperare.

Un’onda dietro l’altra si rompe

ma il mare non si esaurisce.

Le onde si abbassano e si sollevano:

è la vita del mare.

Le speranze si alternano

di giorno in giorno:

è la vicenda del cuore.

- Friederich Ruckert -

In sottofondo: “Living Darfour” -Mattafix

Dedicato ad una donna

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Le donne sono come le mele su un albero: le migliori sono in cima. La maggior parte degli uomini non vogliono arrivare alle migliori perchè hanno paura di cadere e farsi male, così preferiscono prendere quelle che sono cadute a terra e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere. A volte le mele che stanno sulla cima dell’albero pensano che ci sia qualcosa che non va in loro, quando in realtà sono semplicemente “meravigliose”, devono solo essere pazienti e aspettare che l’uomo giusto arrivi, colui che sia cosi coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell’albero. Non devono cadere per essere raggiunte: chi avrà bisogno di loro e le ama farà di TUTTO per raggiungerle…
La donna uscì dalla costola dell’uomo: non dai piedi per essere calpestata, nè dalla testa per essere superiore, ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta, accanto al cuore per essere amata…
questa la dedico e dico grazie per la sua rassicurante presenza ad una donna che colora, in assoluta libertà  con le sue parole, le sfumature dei suoi sentimenti, dei suoi pensieri, delle sue preoccupazioni, delle sue gioie, ma che non sono altro, in fondo, che i colori della stessa nostra esistenza passata dalla pelle al cuore.
Grazie N. forse anch’io devo ritornare dalla pelle al cuore e spero mi perdonerai.
In sottofondo: “Dalla pelle al cuore” - Antonello Venditti

La linea della vita

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Che è tutta una vita che passo da qua,
e ancora rischio di perdermi,
magari è questione di troppa sensibilità,
o sono soltanto motivi tecnici…

E tu dici una bussola,

dovevi almeno portarla con te,
una bussola

potevi almeno spiegarmelo come si usa
una bussola, scusa….

Ci sono amori che non si ricordano
e baci che non si dimenticano,
persone che passano e non si salutano e sputano,
e cani bianchi che a volte ritornano.

E tu dici la vita dovevi almeno capire perché,
la vita, il tempo che cambia col vento che arriva
quest’anima stanca che pure respira
quest’angolo piatto che gira, quest’anima
dolce e cattiva, che dice “guardami…”
dice “perché non parli…?” dice “sbrigati
prima che sia troppo tardi… guardami…
perché non parli? Fermati prima che
sia troppo tardi….”

In sottofondo Francesco De Gregori

Sul dare tutto per scontato…

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Oggi consideravo su quanto troppo spesso diamo tutto per scontato… su come il tempo sia divenuto qualcosa di inconsiderato…

 Le nostre vite, trame intessute di fili sottili, così fragili e passeggere andrebbero rivalutate alla luce di un nuovo sguardo scrutatore, lo sguardo dell’anima!

E il tempo va apprezzato come pure le esistenze che sfiorano la nostra… perché la vita scorre in fretta ed il domani potrebbe giungere improvviso e coglierci impreparato…  

E tu potresti non aver salutato, non aver abbracciato… non aver detto…  

Sul dare tutto per scontato… in questo mondo esagerato… dove la gente concentra lo sguardo fisso davanti ad un televisore e dimentica di guardarsi intorno e di apprezzare il sole e il mare e la vita che ci è stata data e il Creatore! 

Possa esser tutto apprezzato, in ogni sfumatura ed in ogni dettaglio proprio ora… sulla soglia della nuova stagione!

(Postato da Noemi: http://demi4jesus.wordpress.com/ )

In sottofondo: “Streets of Philadelphia” - Bruce Springsteen

Certe donne

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Certe donne quando le incontri ti illuminano il percorso della vita di una luce diversa, quasi irreale, colorandoti l’esistenza di tinte nuove, mai sperimentate, per questo più gradite e desiderate.
Certe donne quando le incontri trasformano pugni chiusi di rabbia impotente in dolcissime carezze e abbracci pieni di passione, che vorresti non finissero mai.
Certe donne quando le incontri ti fanno pensare che non è mai stato troppo il tempo per aspettarle, perché quello che ti donano compensa del tutto quello che non avevi avuto prima.
Certe donne quando le incontri ti fanno l’effetto di un flash improvviso su occhi abituati da troppo tempo all’oscurità, scuotendoti anima e corpo con intense sensazioni.
Certe donne certi uomini non le incontreranno mai o non le vorranno mai incontrare perché ostinati nel tenere chiuso lo scrigno dei sentimenti, affidandosi solo alle apparenze o attratti da meno impegnative conquiste.
Ma io, piccolo uomo qualunque, più comune tra i comuni, una di queste donne l’ho incontrata, ancora stupito ed incredulo per questa improvvisa e dolcissima fermata che il treno diretto del destino mi ha straordinariamente riservato. Perché certe donne, quando le hai incontrate, occuperanno una parte di te per sempre.
  

Le donne sono un universo ed ognuno di noi uomini le vede in modo diverso, ma tutti intuiamo la grande luce che è in loro. Sono creature capaci di donarsi, amare e soffrire, ma anche determinate,  complete nella loro armonia, equilibrio e risolutezza nella loro fragilità. Donne da chiamare, a cui rivolgersi nel bisogno ed a cui chiedere di esistere. Ecco come io vedo le donne. Ed in questo breve tragitto della mia esistenza ne ho incontata una che occupa una parte di me indissolubile, insostituibile, inevitabile ed incomparabile.

In sottofondo: ” Le donne lo sanno” - Ligabue

Le cose che ho imparato dalla vita - (P. Coelho)

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Ecco alcune delle cose che ho imparato dalla vita:

- Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
- Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
- Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
- Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
- Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.
- Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
- Che la pazienza richiede molta pratica.
- Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
- Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
- Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
- Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.
- Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
- Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
- Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
- Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
- La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
- E’ vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
- Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
- Non cercare le apparenze, possono ingannare.
- Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
- Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
- Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
- Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
- Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
- Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
- Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
- Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
- Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.
- Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.

- Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te pianga”.

Paolo Coelho 

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…………ti lascio con queste parole:  

Non camminare davanti a me, potrei non seguirti. 

Non camminare dietro di me, potrei non saperti guidare.

Cammina al mio fianco e saremo sempre amici.  

P.S.: Arriverà il momento in cui forse non avremo più niente da dirci. Quella sarà sicuramente la nostra più bella conversazione. Ma spero che questa circostanza possa attendere.

In sottofondo: “Wonderful world” - James Morrison

Accetta la donna come Dio l’ha fatta

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“Chi prova pietà per la donna, la disprezza.

Chi le attribuisce la colpa dei mali della società, la opprime.

Chi crede che la bontà di lei dipenda solo dalla propria bontà e che la sua malvagità dipenda solo dalla propria, è uno spudorato.

Ma colui che accetta la donna come Dio l’ha fatta, le rende giustizia.“
(Kahlil Gibran)

In sottofondo: “Carry you home” - James Blunt

Vedrai vedrai

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Quando la sera
tu ritorni a casa
non ho neanche voglia di parlare
tu non guardarmi
con quella tenerezza
come fossi un bambino
che rimane deluso
Si lo so
che questa
non è certo la vita
che hai sognato un giorno per noi
Vedrai vedrai
vedrai che cambierà
forse non sarà domani
ma un bel giorno cambierà
Vedrai vedrai
che non sei finito sai
non so dirti come e quando
ma vedrai che cambierà
Preferirei sapere che piangi
che mi rimproveri d’averti delusa
e non vederti sempre così dolce
accettare da me
tutto quello che viene
Mi fa disperare
il pensiero di te
e di me che non so darti di più
Vedrai vedrai
vedrai che cambierà
forse non sarà domani
ma un bel giorno cambierà
Vedrai vedrai
che non sei finito sai
non so dirti come e quando
ma vedrai che cambierà.

 Luigi Tenco

Lacrime

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Tu non le puoi vedere.

Io sì.

Terse, rotonde, tiepide …

Lentamente vanno al loro destino, lentamente per indugiare più a lungo sulla tua carne.

Vanno verso il nulla.

Non sono che questo.

Il loro scorrere è una traccia verticale che si cancella subito, astri? …

Tu non le puoi baciare.

Le bacio io per te.

Hanno un sapore: sanno dei succhi del mondo,

che gusto nero e denso di terra, di sole, di mare!

Restano un istante nel bacio, indecise fra la tua carne fredda o le mie labbra …

Infine io le prendo, e non so se erano davvero per me, perché io non so nulla …

Sono stelle o segni? Sono condanne o aurore?

Né guardando, né coi baci ho imparato che cosa erano, ciò che vogliono resta là, indietro, tutto ignoto …

E così pure il loro nome …

Se le chiamassi Lacrime nessuno capirebbe.

- dal web -

In sottofondo: “Lacrime di pioggia” - Antonello Venditti

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