Ho camminato saltellando da una pietra all’altra e non è stato abbastanza per poter dire di aver trovato la mia strada. Non sapevo dove andare e non riuscivo a trovare un uscita, mi sembrava di costruire castelli sulla sabbia ed ho temuto che nessuno mi indicasse la via adesso che il mondo mi ha macchiato. Ma ora ho trovato te e nei tuoi occhi non ho visto nessuna maschera. Mi fido di te e come un uccello nel cielo ti chiedo di indicarmi la via, la via per tornare a casa. Sono stata spesso aggrappata ai ricordi, sono stata provata da quello che ho passato e vissuto, ma poi sei arrivato tu e mi hai salvato ed adesso con te sto bene. I tuoi occhi sono chiari e limpidi, senza maschera. Tu che adesso mi indichi la strada per volare via e trovare la strada di casa. So che non mi lascerai più sola, ed io sarò sempre con te dovunque andrai e so che resterai per sempre dentro la mia vita ed il mio cuore. Io credo in te, di te mi fido perchè non hai nessuna maschera davanti gli occhi. Grazie amor mio per avermi aiutato a volare ed indicato la strada di casa. Io sono nei tuoi occhi, nei tuoi occhi. (liberamente tradotta da: In your eyes - Anastacia)
“Quando l’amore ti chiama, segui il segno anche se sale ripido il sentiero. E quando le sue ali ti avvolgono, abbandonati, anche se tra le piume ti ferisse una lama. E quando l’amore parla, non indugiare a credergli, anche se la voce sconvolgesse i tuoi sogni come il vento del nord spazza il giardino.” - K. Gibran
…. Tu mi indichi la strada per volare via e trovare la strada di casa …
L’alcione è un uccello marino simile al gabbiano ed è capace di compiere voli di centinaia di chilometri per raggiungere il suo amore. Nel lungo viaggio, a volte muore. E’ il simbolo di una grande fede che va oltre la vita.
In sottofondo: “In your eyes” - Anastacia

“E quando le sue ali ti avvolgono, abbandonati, anche se tra le piume ti ferisse una lama. E quando l’amore parla, non indugiare a credergli, anche se la voce sconvolgesse i tuoi sogni come il vento del nord spazza il giardino”
Com’è vero tutto questo, com’è giusto quest’invito..
Ho imparato questo sulla mia pelle.. ho imparato a tendere l’orecchio e ad ascoltare la voce dell’amore…e questo appaga, nonostante il dolore in cui inciampiamo talvolta… bisogna essere onesti con noi stessi e con il nostro cuore…