Il coraggio

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“Chi non teme nessun evento, non è più forte di colui che ha paura di tutto”.

Essere sereni significa affrontare la realtà in modo costruttivo, essere capaci di adattarsi ai cambiamenti, sentirsi liberi dalle ansie e dalle tensioni. La malinconia, a volte, è provocata dal fatto di attribuire troppa importanza ad eventi che non ne hanno.
Dovremmo saper trarre maggiore soddisfazione sia dal dare che dal ricevere, essere capaci di mantenere con gli altri rapporti sereni, dominare la nostra aggressività innata indirizzandola verso attività creative e, soprattutto, avere coraggio.
Tutto ciò significa andare avanti a tutti i costi, anche se in realtà abbiamo paura del futuro. Molto spesso i coraggiosi si riconoscono nelle difficoltà quotidiane piuttosto che nelle grandi imprese.
Il coraggio è una sfida alla vita e alla morte. Ci consente di sopportare con rassegnazione i dolori. Lo si conquista riprendendo ogni giorno il cammino intrapreso per risalire la china.
Chi ha paura, e teme il futuro, deve combattere in modo tale che le previsioni funeste non si avverino. La mente umana è capace di sconfiggere gli atteggiamenti sbagliati della vita e può riportarci sulla strada della verità.
Quando troppo prudenza ci accompagna dappertutto, il coraggio rimane nascosto dietro alla viltà.
Il coraggio sta nella fermezza con cui si sopportano la sofferenza e ciò che si teme.
Spesso siamo prigionieri di paure assurde per fatti che non avverranno mai.

In sottofondo: “It’s my life” - Talk talk -

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