13 - 14 Aprile - Italiani al voto

 

Post semiserio …. molto semiserio sulla politica che esce, e molto, dai canoni di questo blog…. perdonate la divazione.

Avevo pensato di intitolare il post: “Rialzati Italia - Si può fare”, e comunque avessi posizionato i due slogan politici, il risultato sarebbe comunque parso tendenzioso per l’una o l’altra parte politica. Forse un banale “Italiani al voto” rispetta di più la par condicio, anche se non esiste partito politico che sarebbe pronto a rinfacciare a tutti gli altri partiti di frastornare il popolo con gli slogan.   

Io ho trovato un altra ricetta per mandar giu questo post difficilemente digeribile se si parla di politica, politici, elezioni e istituzioni.

Si prendono citazioni, aforismi, pensieri, aneddoti e musica sulla politica, si mescola bene aggiungendo un po di brodo di utopia economico sociale per amalgamare gli ingredienti e ci si fa un post. Si mastica di gusto e si innaffia con un po di amaro d’erbe e dopo l’estenuante Porta a Porta del 15 Aprile con tutti i numeri dell’ennesimo flop di tutte le indagine demoscopiche non ci si pensa più, (anche se l’unica cosa che rimarrà in bocca è l’amaro che si vinca o si perda) ….. se va bene per cinque anni… 

“Adoro i partiti politici: sono gli unici luoghi rimasti dove la gente non parla di politica.”  

Buonanotte all’Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volersela fare… 
Buonanotte all’Italia con gli sfregi nel cuore
e le flebo attaccate da chi ha tutto il potere
e la guarda distratto come fosse una moglie
come un gioco in soffitta che gli ha tolto le voglie
e una stella fa luce senza troppi perché
ti costringe a vedere tutto quello che c’è.

Dieci consigli per capire qualcosa sulla politica:
1) Come su ogni cosa, si è facilmente influenzabili dai genitori, e quindi il mio primo consiglio è quello di allontanarsi da loro e/o non sentirli mentre parlano di politica e sulle loro intenzioni di voto.
2) Essere totalmente neutrali quando si parla dell’argomento.
3) Non ascoltare assolutamente i Tg quando parlano dell’argomento
4) Evitare categoricamente i programmi politici come Ballarò, Annozero, e via dicendo.
5) Non disdegnare i programmi satirici, anche se la maggior parte sono di sinistra, in barba alla par condicio: la satira fa male alla politica ma fa bene al paese così come la politica (attuale) fa bene alla satira e fa male al paese.
6) Frequentare, ma molto saltuariamente, i blog “di parte” (e non i forum) senza però mai partecipare alle discussioni: sono una voce diversa sull’argomento e possono aiutare a capire qualcosa di più.
7) Raccogliere il più possibile informazioni su chi fa la politica e non su quello che predicano: il detto “fai quello che dico ma non fare quello che faccio” incomincia a dare abbastanza fastidio. 8) Non scegliere mai un leader: Beppe Grillo può avere anche tutte le qualità di questo mondo, ma nessuno mi darà mai la certezza di aver capito fino in fondo il problema.
9) La politica non riguarda solo “il parlamento”: fatti un semplice giretto su wikipedia e confronta ciò che dice con quello che accade

10) Infine, non pretendere di sapere cose che si possono conoscere solo con l’esperienza e solo dopo aver toccato con mano cosa vuol dire fare politica. Non essere impulsivo dunque e sii maturo nel saper aspettare quando è il momento giusto per poter dire di essere di sinistra o destra (sempre se questi due termini abbiano ancora un significato…).
Sembra sempre troppo impegnativo parlare di politica ma gli indifferenti non hanno mai fatto ne’ capito la storia.

“Mi diverto a parlare di politica. Ne parlo tutto il giorno. Ma non posso sentirne parlare. Non so come gli sventurati membri della Camera riescano a sopportare quei lunghi dibattiti.” Arthur Schopenhauer

“La politica è una faccenda troppo seria per essere lasciata ai politici.” Charles De Gaulle

“Non vi è nulla di più distruttivo per il rispetto del governo e delle leggi che l’emanar leggi che non è possibile far rispettare.” Albert Einstein

“La politica non è una scienza, come molti signori professori s’immaginano, ma un’arte.” Otto von Bismarck
In sottofondo: “Buona notte all’Italia” - Luciano Ligabue

Le parole di questa canzone sono forse (niente forse) l’unica cosa seria di questo post, insieme alla splendida alba sul mare….. quasi quasi me ne vergogno di averlo pubblicato e non fate a pugni per lasciare commenti !!!!!!!!!!

Di canzone in canzone
di casello in stazione
abbiam fatto giornata
che era tutta da fare
la luna ci ha presi
e ci ha messi a dormire
o a cerchiare la bocca
per stupirci o fumare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile

Buonanotte all’Italia deve un po’ riposare
tanto a fare la guardia c’è un bel pezzo di mare
c’è il muschio ingiallito dentro questo presepio
che non viene cambiato, che non viene smontato
e zanzare vampiri che la succhiano lì
se lo pompano in pancia un bel sangue così
Buonanotte all’Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volerla comprare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’
a dire di no, che son tutte favole

Buonanotte all’Italia che ci ha il suo bel da fare
tutti i libri di storia non la fanno dormire
sdraiata sul mondo con un cielo privato
fra San Pietri e Madonne
fra progresso e peccato
fra un domani che arriva ma che sembra in apnea
ed i segni di ieri che non vanno più via
di carezza in carezza
di certezza in stupore
tutta questa bellezza senza navigatore
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’
a dire di no, che son tutte favole

Buonanotte all’Italia con gli sfregi nel cuore
e le flebo attaccate da chi ha tutto il potere
e la guarda distratto come fosse una moglie
come un gioco in soffitta che gli ha tolto le voglie
e una stella fa luce senza troppi perché
ti costringe a vedere tutto quello che c’è
Buonanotte all’Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volersela fare…

 

 

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