Archivia per 2 Maggio 2008

Lo specchio dei miei pensieri

Mai avrei immaginato che questo blog potesse raggiungere, in un così breve lasso di tempo, il traguardo delle 10.000 pagine visitate. Un bel traguardo per quello che considero lo specchio dei miei pensieri. Qui dentro ci stanno alcune mie forse poco rilevanti esternazioni e la stragrante maggioranza di parole di poeti, scrittore, cantanti, filosofi e pensatori. Tutte però hanno un unico filo conduttore e mettono chiaramente a nudo quelli che sono i miei pensieri, a volte desideri, altre volte ansie e preoccupazioni, tanta gioia nel condividere sentimenti e passioni ed infine i sogni che ad occhi aperti esse mi danno insieme con le immagini e i suoni. In tanti hanno avuto la benevolenza di concedermi un po del loro tempo, tanti hanno lasciato un segno del loro passaggio nella maniera fugace dettata dal contatore altri, invece, hanno lasciato una traccia difficilemente trascurabile per l’incoraggiamento e la profondità e serietà dei loro interventi. Un grazie, quindi, a tutti coloro che in queste pagine hanno trovato motivo di un qualche interesse, attenzione, meditazione e ricordo. Ovviamente, il ringraziamento più grande va a Colei cui tutto questo è dedicato. Ma con il Colei vorrei che potessero identificarsi tutte quelle straordinarie creature femminili che hanno contraddistinto la mia esistenza, alcune, nel leggere quello che quì è contenuto potranno chiaramente identificarsi, altre ancora che non hanno volto, ma che con la loro personale intensità, interiorità e fragilità, sono capaci di donarsi nella loro profonda armonia di essere creatura “Donna”. Un grazie a tutte voi.

Infine, se questo blog è un segno del mio passaggio ed al contempo un segno di vitalità, vi lascio con queste parole che avrei voluto riportare sepaparatamente in un post, ma che credo riflettono perfettamente i miei pensieri allo specchio del blog.  

Lascia un segno del tuo passaggio,
lascia un segno sul tuo cammino
in modo da dare la possibilità a chiunque
di seguire le tue orme
di sapere il tuo percorso
di poter partire
da dove sei passato
e di sapere
che un segno di cammino
è un segnale di vita.

In sottofondo: “La cura” - Franco Battiato