Archivia per 14 Maggio 2008

La persona della tua vita

Pensandoci bene, in tutto ciò che vediamo, viviamo intensamente, ascoltiamo e pensiamo non esiste una persona giusta per noi. Esiste una persona che, se ti fermi un attimo a pensare, è in realtà la persona sbagliata. Perché la persona giusta fa tutto giusto, arriva puntuale, dice le cose giuste, …fa le cose giuste… …..ma non è che abbiamo sempre bisogno delle cose giuste.
La persona sbagliata ti fa perdere la testa, fare pazzie, scappare il tempo …morire d’amore. Verrà il giorno in cui la persona sbagliata non ti cercherà e sarà proprio in quel momento in cui vi incontrerete che il vostro donarsi l’un l’altra sarà più vero. La persona sbagliata è, in realtà, quello che la gente definisce una persona giusta. Quella persona ti farà piangere, ma un’ora dopo ti asciugherà le lacrime. Quella persona ti farà perdere il sonno, ma ti darà in cambio una notte d’amore indimenticabile. Quella persona forse ti ferisce e dopo ti riempie di gentilezze chiedendo il tuo perdono. Quella persona potrà anche non essere sempre al tuo fianco ma ti penserà in continuazione… E’ bene che ci sia una persona sbagliata per ognuno di noi perché la vita non è sicura, niente qui è sicuro, quello che è proprio sicuro è che dobbiamo vivere, ogni momento, ogni secondo, amando, sorridendo, piangendo, emozionando, pensando, agendo, desiderando, ottenendo. E’ solo così è possibile che si arrivi a quel momento della giornata, in cui diciamo: “Grazie a Dio, è andato tutto come doveva andare” Quando in realtà, tutto ciò che lui vuole, è che noi incontriamo la persona sbagliata, in modo che le cose inizino veramente a funzionare per il verso giusto per noi…

Luis Fernando Veríssimo (scrittore brasiliano)

In sottofondo: “Stole” - Kelly Rowland

Non smettere di sperare

Se smettiamo di sperare che torni la primavera, che un seme diventi un germoglio e con il tempo si trasformi in una pianta o in un fiore, allora viviamo di incertezze.

Se non siamo convinti che i fiumi giungano al mare, che le onde trasportino sulla riva ancora un po’ di sabbia e ogni lacrima riesca a lavare i dolori rappresi nel profondo dell’anima, siamo lontani dalla verità.

Se non  crediamo che un gesto di amore apra una speranza anche nel cuore più arido e che i desideri possano diventare realtà, viviamo senza futuro.

Se pensiamo che tutto sia legato al caso, la nostra vita sarà piena di incertezze e ci resterà ben poco in cui credere.

 

“Quando ti sentirai leggero come l’aria, trasparente come lo sguardo di un bimbo, purificato come il mare di primo mattino, non stupirti. Stai raccogliendo i frutti di aspre battaglie con te stesso, stai raccogliendo te stesso come eri nel ventre di tua madre.” – Niceforo Gregora

 

In sottofondo: ” Round about midnight” - Enrico Rava & Paolo Fresu

 

L’immenso

Adesso c’è che mi sembra strano parlarti
Mentre ti tengo la mano e penso a te
Che mi riesci a guardare senza occhi e lacrime amare…

Se potessi far tornare indietro il mondo
Farei tornare poi senz’altro te
Per un attimo di eterno e di profondo
In cui tutto sembra, sembra niente è
E niente c’è…

Adesso c’è che mi sembra inutile non capirti ancora…
Se potessi far tornare indietro il mondo
Farei tornare poi senz’altro te
Per un attimo di eterno e di profondo
In cui tutto sembra, sembra niente c’è
Tenersi stretto, stretto in tasca il mondo
Per poi ridarlo un giorno solo a te
A te che non sei parte dell’immenso
Ma l’immenso che fa parte solo di te
Solo di te…

E tu, tu ti digrigni i tuoi denti mi lasci parlare non hai più paure
Digringni i tuoi denti mi lasci guardare non hai più paura amore!

Se potessi far tornare indietro il mondo
Farei tornare poi senz’altro te
Per un attimo di eterno e di profondo
In cui tutto sembra, sembra niente c’è
Tenersi stretto, stretto in tasca il mondo
Per poi ridarlo un giorno forse a te
A te che non sei parte dell’immenso
Ma l’immenso che fa parte solo di te!
Solo di te…

E tu, tu digringni i tuoi denti mi lasci parlare non hai più paure
Digringni i tuoi denti mi lasci guardare non hai più paura amore!

In sottofondo i Negramaro