Ancora peggiore della convinzione del no, è l’incertezza di un forse, la disillusione di un quasi!
E’ il quasi che mi dà fastidio, che mi intristisce, che mi uccide portando con sé tutto ciò che avrebbe potuto essere e non è stato.
Chi ha quasi vinto gioca ancora, chi è quasi stato promosso studia ancora, chi quasi ha amato? non ha amato.
Basti pensare alle opportunità che sfuggono tra le dita, alle chance che si perdono per paura, alle idee che mai usciranno dal foglio per questa maledetta mania di vivere nell’autunno. Mi chiedo, a volte, che cosa ci porta a scegliere una vita tiepida.
La risposta la so, è stampata nella distanza e nella freddezza dei sorrisi, nella mollezza degli abbracci, nella indifferenza dei “buon giorno” quasi sussurrati.
C’è troppa codardia e manca coraggio perfino per essere felici.
La passione brucia, l’amore rende pazzi, il desiderio tradisce.
Forse questi sarebbero buoni motivi per scegliere tra allegria e dolore.
Ma non lo sono.
Se la virtù fosse proprio nei mezzi termini, il mare non avrebbe onde, i giorni sarebbero annuvolati e l’arcobaleno in toni di grigio.
Il nulla non illumina, non ispira, non affligge né calma, amplia soltanto il vuoto che ognuno di noi porta dentro di sé.
Preferire la sconfitta al dubbio della vittoria significa sprecare l’opportunità di meritare.
Per gli errori c’è perdono; per i fallimenti, opportunità; per gli amori impossibili, tempo.
Non serve a niente costruire recinti intorno a un cuore vuoto o economizzare l’anima.
Un romanzo il cui finale è istantaneo o indolore, non è un romanzo.
Non lasciare che la nostalgia ti soffochi, che l’abitudine ti accomodi, che la paura impedisca di tentare.
Non fidarti del destino e credi in te stesso.
Usa più tempo realizzando che sognando.
Facendo che pianificando.
Vivendo che aspettando.
Perché, mentre chi quasi muore è ancora vivo, chi quasi vive è già morto.
Luis Fernando Veríssimo (scrittore brasiliano)
In sottofondo “Iris” - Goo Goo Dolls

in quello che ho letto oggi… sul tuo blog!!!! credere in se stessi vivere lottare, nn mollare… è andare oltre…ed è la sensazione… quando sbatti le ali prima di un volo .., è ciò che mi hai trasmesso … nn so come fai… però questa paggina è energia pura… voglia di vivere, sono, quindi esisto… , corro verso la vita a braccia aperte, con o senza vento!!! se ho qualcosa da dire la dico, vivo ciò che mi porta oggi, e sogno che domani sarà migliore di oggi… sapendo il valore della vita, con la forza di un ‘onda mi lascerò frangere sugli scogli, mi lascerò cullare dalla bassa marea toccando spiagge mai conosciute, lascerò soffiare i venti che gonfieranno le onde … per poi trovarmi in acque miti e calde, … dove l’animo umano può godere di un attimo di eterno!!ogni parte di noi dalla più bella a quella meno stimabile ha diritto di esistere… e deve comunicare sia amore che dolore che rabbia a volte anche follia…accettare se stessi e svegliarsi ogni mattina guardandosi negli occhi fieri di essere, cosi come si è! ogni creatura ha un suo perchè… è la sua bellezza e perfezione… grazie di te anima nobile